
Che cos’è?
Il check up sullo stress ossidativo, è un pannello di controllo che comprende la misura dei radicali liberi dell’ossigeno, della barriera antiossidante totale e dei suoi componenti e di marcatori di danno ossidativo.
A chi è rivolto?
Il check up è rivolto a tutti. In particolare ad: adulti sani che vogliono fare un controllo in chiave preventiva, sportivi per monitorare l’efficacia degli allenamenti, donne per migliorare i consigli dermocosmetici di anti invecchiamento della pelle.
Come si esegue?
Il Check Up Stress Ossidativo si esegue con un prelievo di sangue capillare.
Quali esami sono inclusi
FORT E FORD: L’esame consente il dosaggio delle diverse specie di radicali reattive dell’ossigeno, eseguito sul sangue. La finalità primaria del test è quella di identificare e prevenire lo stress ossidativo e le sue conseguenze indesiderate

- Fosfolipidi delle membrane, le cui modificazioni comportano perdita della capacità di compartimentazione e di trasporto selettivo, fino alla distruzione;
- Proteine, con alterazioni strutturali, compromissione e perdita di funzioni enzimatiche, di trasporto, recettoriali, etc.
- Acidi nucleici, con accumulo di mutazioni ed alterazioni dell’espressione genica;
Quando i danni dello Stress Ossidativo compromettono in modo irreversibile le più vitali funzioni cellulari, si attivano in genere i meccanismi della apoptosi o “suicidio programmato”. La cellula, cioè, va incontro a fenomeni regressivi sino alla necrosi.
Se tale evento non si manifesta, se i danni sono di entità tale da permettere il funzionamento della cellula pur in modo non ottimale, iniziano a configurarsi i segni della senescenza cellulare, cui si associano molteplici disordini di tipo cronico degenerativo, compresi i tumori.
ll corpo umano funziona come una macchina ben oliata, ma proprio come una macchina, produce scorie durante il funzionamento. Queste scorie, chiamate radicali liberi, sono molecole instabili che, se non vengono neutralizzate, possono danneggiare le nostre cellule. Questo fenomeno è noto come stress ossidativo.
Lo stress ossidativo si verifica quando c’è uno squilibrio tra la produzione di radicali liberi e la capacità del corpo di neutralizzarli tramite antiossidanti. I radicali liberi sono molecole altamente reattive che danneggiano le cellule, le proteine e il DNA. Sono prodotti naturalmente dal nostro corpo in processi come la respirazione cellulare, ma vengono generati in eccesso in condizioni di stress fisico, ambientale, cattiva alimentazione, fumo o esposizione a sostanze tossiche.
Radicali liberi: da dove provengono?
I radicali liberi possono essere prodotti:
- Durante il metabolismo (come sottoprodotto della produzione di energia),
- In risposta a fattori esterni, come inquinamento, fumo, raggi UV, e cattiva alimentazione.
Se il nostro corpo non riesce a bilanciare questa produzione con un’adeguata protezione, si verifica il danno da stress ossidativo, con conseguenti danni cellulari e invecchiamento precoce, nonché un aumento del rischio di malattie croniche come il diabete, le malattie cardiovascolari e i tumori.
Antiossidanti: i difensori delle nostre cellule
Gli antiossidanti sono molecole che neutralizzano i radicali liberi, impedendo loro di danneggiare le cellule. Il nostro corpo produce alcuni antiossidanti naturalmente, ma ne otteniamo molti anche attraverso l’alimentazione, specialmente da frutta, verdura e altri cibi ricchi di vitamine come la vitamina C, E, e selenio.
In pratica, possiamo immaginare gli antiossidanti come “scudi” che proteggono le nostre cellule dalle “frecce” lanciate dai radicali liberi.
Il test Redox FORD e FORT: valutare lo stato ossidativo
Per capire meglio lo stato di salute ossidativo dei nostri pazienti, utilizziamo due test specifici:
Test FORD (Free Oxygen Radical Defense): misura la capacità antiossidante del sangue, cioè quanto il nostro organismo è capace di difendersi dai radicali liberi. Un risultato elevato significa che i tuoi “scudi” antiossidanti sono potenti.
Test FORT (Free Oxygen Radical Test): misura il livello di radicali liberi presenti nel corpo. Se il risultato è alto, significa che i radicali liberi sono in eccesso, e quindi c’è uno stress ossidativo.
Cosa fare in base ai risultati?
Se il test FORD è basso e il FORT è alto, significa che c’è una scarsa capacità di difesa contro un elevato numero di radicali liberi. In questo caso, è consigliabile aumentare l’apporto di antiossidanti attraverso l’alimentazione e, in alcuni casi, l’integrazione con vitamine come la C o la E, oltre a minerali come lo zinco e il selenio.
Se il test FORD è alto e il FORT è nella norma, significa che le tue difese antiossidanti stanno funzionando bene, e stai mantenendo un buon equilibrio ossidativo. Continuare con uno stile di vita sano è sufficiente.
Se entrambi i valori sono normali, sei in uno stato di equilibrio ottimale e il tuo corpo è ben protetto.
Come riequilibrare lo stato ossidativo?
Se il test indica uno squilibrio ossidativo, possiamo agire in vari modi:
Migliorando la dieta: Aggiungendo più frutta, verdura e alimenti ricchi di antiossidanti come bacche, pomodori, carote, e broccoli.
Riducendo l’esposizione a fattori esterni dannosi: Evitare fumo, ridurre alcol e cibi trasformati, e proteggere la pelle dai raggi UV.
Integrando con antiossidanti: In alcuni casi, una supplementazione con antiossidanti mirati, come glutatione, coenzima Q10 o vitamina E, può essere indicata per aumentare le difese naturali del corpo.In sintesi, mantenere l’equilibrio tra radicali liberi e antiossidanti è essenziale per prevenire danni cellulari e promuovere una lunga e sana vita. Il test Redox FORD e FORT ci aiuta a personalizzare il trattamento, assicurandoci che ogni paziente possa ricevere il supporto necessario per mantenere questo equilibrio.





